Il Comune di Capoliveri ha istituito una linea di boe nel braccio di mare antistante il Comune.
Il motivo, all'apparenza, è quello di salvaguardare questo tratto di mare evitando che chiunque arrivi buttando la propria ancora.
Fin qui tutto bene e tutto giusto.
L'aspetto meno giusto riguarda l'onere che ogni diving (e di conseguenza ogni subacqueo che fa l'immersione con il diving) deve pagare al Comune.
Il Comune infatti ha pubblicato un tabellario prezzi in cui si evince come ci sia un clamoroso e differente trattamento fra un Diving dell'Elba e uno non dell'Elba.
In poche parole se si vuole immergersi in quella zona o ci si immerge con un Diving dell'Elba o la singola immersione ci viene a costare una cifra proibitiva.
Non a caso questa iniziativa è stata presa in perfetta armonia dal Comune con la Mares e con tutti i diving elbani.
Tutto questo ha un nome preciso: protezionismo.
Uguale accesso a tutti alle boe diving dell'Elba
Suggeriamo la lettura
di questo articolo, visto dalla parte dei pescasub, che contine anche le
tariffe applicate.